Vai al contenuto principale
Home Prodotti Servizi Progetti Chi siamo Journal Lavora con noi Richiedi agente
Contattaci
+39 070 804 6036 info@monoblocchiefesto.it
Interno silenzioso con grande finestra e cassonetto integrato, strada trafficata oltre il vetro: l'acustica del foro finestra
Tecnico

Acustica del foro finestra: il cassonetto è il punto debole

Il cassonetto dell'avvolgibile è la breccia acustica dell'involucro: potere fonoisolante, DPCM 5/12/1997 e cosa misura la UNI 11979 sul monoblocco.

Data
1 Luglio 2026
Autore
Marco Lai — Ufficio Marketing
Lettura
6 min

Capita spesso in collaudo: serramento di qualità, vetro stratificato acustico, scheda tecnica con un potere fonoisolante dichiarato alto. Eppure la misura in opera sulla facciata non rispetta il requisito. Il rumore della strada entra come se l'infisso non ci fosse.

Quasi sempre la causa non è l'infisso. È tutto quello che gli sta intorno: il cassonetto dell'avvolgibile, i giunti perimetrali, l'interfaccia con la muratura. Il foro finestra è acusticamente forte quanto il suo anello più debole, e l'anello più debole è quasi sempre il cassonetto.

Per chi progetta o dirige i lavori, questo significa una cosa precisa: la prestazione acustica di facciata si gioca sul nodo, non sulla scheda del serramentista.

Cosa si misura, e secondo quale regola

Rw
Potere fonoisolante

In decibel: quanto un elemento riduce il suono che lo attraversa

D2m,nT,w
Isolamento di facciata

Il parametro che fa fede in collaudo, prestazione di sistema

1997
DPCM 5 dicembre 1997

Requisiti acustici passivi degli edifici

40 dB
Soglia minima residenziale

Con valori più alti nei contesti più esposti

La prestazione acustica di un componente si esprime con il potere fonoisolante Rw, in decibel: più alto, meglio isola. A livello di edificio il parametro che fa fede in collaudo è l'isolamento acustico standardizzato di facciata D2m,nT,w, regolato dal DPCM 5 dicembre 1997.

Il punto che sfugge è che il D2m,nT,w è una prestazione di sistema. Non lo determina l'infisso da solo: lo determinano in serie infisso, cassonetto, giunti e muratura. Una sola breccia abbassa il risultato di tutto l'insieme. E in acustica le brecce non si compensano: il componente peggiore tira giù la media molto più di quanto il migliore la tiri su.

Perché il cassonetto è la breccia

Il cassonetto dell'avvolgibile è, per costruzione, il punto più critico del foro finestra:

Quattro debolezze strutturali

  • È un vano cavo sopra il serramento: un volume d'aria comunicante è un ponte acustico naturale, attraversato dal suono con poca resistenza
  • Ha un'ispezione: ogni apertura ispezionabile è una via di fuga per l'aria — e dove passa l'aria, passa il suono
  • Ha poca massa: l'isolamento alle basse frequenze dipende dalla massa superficiale, e lamiera o plastica leggera non bastano a fermare il rumore stradale
  • Interrompe la stratigrafia: nel punto del cassonetto la parete perde continuità — meno spessore, meno massa, più trasmissione

Un cassonetto tradizionale trascurato può vanificare il vantaggio di un infisso acustico di pregio. È il caso classico in cui si paga il vetro stratificato e si butta la prestazione nel buco sopra la finestra.

Cosa fa la differenza in un cassonetto corretto

  • Massa e stratificazione — pareti del vano con materiali a massa adeguata e stratificati (strati a densità diversa), che smorzano la trasmissione su un intervallo ampio di frequenze
  • Tenuta all'aria continua — l'ispezione deve sigillare: un'ispezione che chiude bene contro l'aria chiude anche contro il suono. Le guarnizioni perimetrali sono parte della prestazione, non una rifinitura
  • Disaccoppiamento e continuità — evitare percorsi rigidi che trasmettano le vibrazioni e mantenere continuo il materiale isolante lungo tutto il perimetro del vano

Questi tre principi sono difficili da garantire assemblando componenti diversi in cantiere. Sono molto più controllabili quando il cassonetto è prodotto come scatola chiusa, coibentata e collaudata in stabilimento.

Cosa misura la UNI 11979 sul monoblocco

Fino a poco fa il controtelaio e il cassonetto non avevano una norma di prodotto che ne certificasse la prestazione acustica. La UNI 11979:2025 colma questo vuoto: definisce criteri e metodi di prova per i controtelai e i monoblocchi termoisolanti, e tra i parametri misurati include il potere fonoisolante del sistema.

Per il progettista cambia qualcosa di concreto: il monoblocco smette di essere un elemento «muto» sul piano acustico — un pezzo di cui non si conosceva il contributo — e diventa un componente con una prestazione dichiarata e supportata da prove, da mettere a bilancio nel calcolo previsionale di facciata insieme all'infisso e alla muratura.

In capitolato questo permette di specificare non solo il serramento, ma il nodo completo con il suo dato acustico. È la differenza tra sperare che il collaudo passi e progettarlo perché passi.

La posa chiude (o apre) la prestazione

Anche il cassonetto migliore perde tutto se l'interfaccia con la muratura non è sigillata. La trasmissione laterale e le infiltrazioni d'aria nei giunti perimetrali sono la causa più frequente di collaudi acustici falliti su componenti di per sé idonei.

Vale per l'acustica la stessa logica della tenuta all'aria: il piano centrale di isolamento è continuo per costruzione nel monoblocco prefabbricato, ma i giunti perimetrali restano responsabilità della posa. Cassonetto certificato e posa sigillata sono le due metà dello stesso risultato.

Il cassonetto come componente acustico dichiarato

I monoblocchi EFESTO sono prodotti come scatola coibentata in stabilimento, con pareti del vano stratificate (XPS, fibrocemento, supporti in OSB e Carply) e ispezione progettata per la tenuta all'aria. L'intera gamma è dichiarata conforme alla UNI 11979:2025, con potere fonoisolante verificabile in fase di scelta.

EFESTO ha un ingegnere interno abilitato alla verifica delle certificazioni acustiche, a supporto di progettisti e direttori dei lavori nel dimensionamento del nodo coerente con il requisito di facciata D2m,nT,w richiesto dal progetto.

Fonti

DPCM 5 dicembre 1997 "Requisiti acustici passivi degli edifici" | UNI 11979:2025 "Controtelai per serramenti" | UNI EN ISO 717-1 (valutazione isolamento acustico) | UNI EN ISO 10140 (misura in laboratorio) | Fonti: Ente Italiano di Normazione (UNI), Istituto Giordano, ANIT, Ingenio

Devi garantire un requisito
acustico di facciata?

Richiedi i dati fonoisolanti del nodo e il supporto dell'ufficio tecnico per il calcolo previsionale.

Contattaci Tutti gli articoli