Le novità si concentrano su tre aree principali: digitalizzazione (BIM obbligatorio come clausola contrattuale), analisi del ciclo di vita (LCA e LCC nella progettazione preliminare) e ampliamento del perimetro applicativo (non più solo edilizia residenziale, ma qualsiasi struttura pubblica). La Circolare MASE del 10 aprile 2026 ha chiarito il regime temporale: i CAM 2022 si possono ancora applicare solo se il progetto è stato validato con il precedente DM 23/06/2022 e la gara viene avviata entro tre mesi dal 2 febbraio 2026 (scadenza operativa: 2 maggio 2026). La sezione di aggiornamento in chiusura riporta i dettagli operativi.