I CAM Edilizia 2025 fissano la classe IDA 2 come minimo negli appalti pubblici, con misure finali documentate nella relazione CAM. Aprire le finestre in gennaio non è
una strategia di ventilazione: serve un impianto dimensionato per aula, con recupero di calore.
Il foro finestra entra in questo tema in due modi. Il primo: il monoblocco può essere predisposto in fabbrica per le canalizzazioni e le bocchette dell'impianto, sopra
il cassonetto o nella spalla, senza fori aggiuntivi in muratura e senza interrompere l'isolamento. Il secondo: negli ambienti a bassa occupazione della scuola, cioè
segreteria, aula docenti, infermeria, laboratori piccoli, la VMC decentralizzata integrata nel monoblocco copre il ricambio richiesto senza
impianto centralizzato. L'unità EFESTO recupera fino all'80% del calore, filtra fino a 0,3 micron e consuma meno di 20 W.
Va detto con chiarezza: un'aula piena non si ventila con una sola unità puntuale. Si ventila con un impianto dimensionato secondo la UNI 12016, e il foro finestra deve essere pronto a
riceverlo.
C'è anche un motivo di finanziamento. Le FAQ GSE del 22 luglio 2026 confermano che nel Conto Termico 3.0 la VMC non è incentivabile da sola: rientra tra le spese
ammissibili solo all'interno di un intervento di isolamento dell'involucro.
Cosa scrivere in capitolato
Classe IDA di progetto e portata per aula secondo UNI 12016:2026 e UNI EN 16798-1, recupero di calore, filtrazione, predisposizione del nodo finestra per canalizzazioni e bocchette con
continuità dell'isolante, rumorosità massima in aula.